MOVING ART

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Unisciti a noi per un’esplorazione di due giorni di come la vita e l’arte sono connessi, personalmente vissuti ed espressi.
In questo workshop lavoreremo sulla nostra espressione personale attraverso Contact Improvisation, Teatro fisico e Bodystorytelling.

Attraverso il movimento ci immergeremo in una ricerca di connessione con il nostro mondo interiore e su come questo si esprime in relazione con l’esterno durante la nostra vita quotidiana.

Questo workshop è per tutti coloro che vogliono ricercare la propria forma di espressione attraverso la consapevolezza del proprio movimento.

Il workshop sarà preceduto dal consueto appuntamento del venerdì organizzato dal gruppo CIP (Contact Impro Padova), per l’occasione co-condotto da Paola Andreatta e Davide Casiraghi.
Info : Andrea 340/8529726, Elena 347/0157997

COS’È IL TEATRO FISICO
Qual è il rapporto tra improvvisazione e composizione, tra ciò che nasce ed è vivo nel momento e ciò che ha una sua consistenza e resistenza nel tempo? Che armonia possiamo creare nel pianificare i nostri progetti futuri e il vivere pienamente il qui ed ora?
Il lavoro di teatro fisico proposto ci guiderà a sperimentare e allargare il potenziale espressivo, coltivare la musicalità del proprio corpo e dei propri gesti, sviluppare la sensibilità nei confronti di ciò che ci circonda (persone, ambiente, oggetti), la percezione del movimento (individuale e di gruppo), la capacità di agire e reagire organicamente (corpo, mente, emozioni).
Il lavoro di improvvisazione ci chiede di ridefinire costantemente i nostri piani di azione nel momento presente, in una gentile arte di ricerca dell’equilibrio, arte di “sopravvivenza”, arte di risvegliare tanto ossa e muscoli quanto il nostro istinto naturale, la nostra capacità di adattamento e il senso di accettazione.

COS’È LA CONTACT IMPROVISATION
La Contact Improvisation è una forma di danza improvvisata basata sulla comunicazione tra due corpi che si muovono che sono in contatto fisico. Durante questa danza siamo in costante ascolto delle leggi fisiche che governano il loro moto-gravità, quantità di moto, l’inerzia.
Il corpo al fine di aprirsi a queste sensazioni, impara per rilasciare la tensione muscolare eccessiva e abbandonare una certa qualità di premeditazione, sperimentando cosa può accadere durante il flusso naturale del movimento. La pratica comprende rotolamenti, cadute, l’essere sottosopra, seguire un punto fisico di contatto, sostenere e dare peso ad un partner.

COS’E’ IL BODYSTORYTELLING
Il BodyStorytelling è un approccio che collega i nostri aspetti psicologici (come le credenze, le immagini interne che abbiamo di noi stessi e i nostri valori), il nostro corpo emotivo e la nostra attuale esperienza in movimento mentre balliamo, ci muoviamo, intergiamo o solo testimoniamo il movimento degli altri.
Lo scopo principale è quello di portare più consapevolezza alle nostre sensazioni corporee e, con una presenza leggera, osservare ciò che è la fonte del nostro movimento. Come può risuonare con le nostre esperienze e comportamenti quotidiani.
Vogliamo aprire le porte ad un espressione giocosa e non forzata. Durante questa improvvisazione attraverso il movimento, esploriamo il nostro senso di sé, del nostro corpo, l’equilibrio emotivo e mentale, esploriamo la nostra percezione dello spazio e delle interpretazioni che ne traiamo.

ORARI:

Sabato: 10.30-13.30, 15.00-18.00 + Jam serale
Domenica: 10-13, 15.00-18.00 + Jam serale

COSTI: 100€, quota early bird di 75€ per chi si iscrive entro il 28 Maggio.
Iscrizioni a info@spazionest.org

ALLOGGIO
E’ possibile pernottare a NEST con un contributo di 5€ a notte

FACILITATORI

ANTONIO CARGNELLO
Antonio è un appassionato esploratore di pratiche ed esperienze per lo sviluppo personale, l’espressione creativa e la ricerca di una propria libertà, radicata in gioia e saggezza. Il suo lavoro abbraccia teatro d’improvvisazione, danza contact e contemporanea, arti marziali e clowning, alternandosi tra il ruolo di performer e quello di formatore/facilitatore.
Nel suo percorso ha studiato e appreso soprattutto da attori, danzatori, formatori quali Tapa Sudana, Yoshi Oida, Nigel Charnock, Stian Danielsen, Robert Clark, Vivian Gladwell, Susanne Martinet.
Maggiori informazioni sul lavoro di Antonio e della sua compagnia sul sito www.teatroinvisibile.it

NAYELI SPELA PETERLIN
La mia passione per il movimento comincia nella mia infanzia quando, per 12 anni, ho giocato a handball. Lì ho imparato molto riguardo la vita e la psicologia. Oggi la mia passione è quella di esplorare diverse modalità di movimento e di usare tecniche per la riflessione e la crescita di sé.
Sono psicologa, formatrice freelance e fondatrice dell’Organizzazione MOAVE dove si combinano psicologia e movimento. Lavoro prevalentemente nel campo dello sviluppo personale, utilizzando diverse tecniche di movimento (come acro yoga, danza, esercizi di contro equilibrio, soft – skills e l’approccio educativo non formale) e conduco workshops e formazioni dove posso rafforzare e supportare le persone verso l’ espressione e l’esplorazione di sé.

DAVIDE CASIRAGHI
Davide Casiraghi è un danzatore, insegnante di Contact Improvisation e insegnante di yoga certificato Yoga Alliance residente in Slovenia.
Esplora la Contact Improvisation dal 2010. I suoi studi sono cominciati a Milano e continuati in Europa con molti insegnanti. Roberto Lun, Nita Little, Martin Keogh, Angela Dony, Nancy Stark Smith sono gli insegnanti che più hanno influenzato la sua pratica.
Vede la Contact Improvisation come un modo di risvegliare la propria sensibilità e giocosità, lavorando sulla fiducia ed esplorando curiosamente i principi di movimento al di fuori dei canoni di movimento della nostra società.
A Milano è co-fondatore del Collettivo Daimon, che organizza mensilmente le Sunday Contact Jam, e in Italia è webmaster del sito http://www.contactimprov.it/
In Slovenia è co-fondatore del Movement Research LAB Project e organizzatore delle Sunday Contact Jam in Ljubljana: http://movementresearch-slovenia.weebly.com/