Visto da dentro

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Condividiamo con piacere un articolo scritto da Monica Marchì, una partecipante al workshop “Creative body” del 29-30 Ottobre scorso.

 

Creative body

“Non mi sento in confidenza con il mio corpo”, “Sono pieno di difetti: la ciccia lì, i fianchi enormi, le spalle larghe”, “No io non ballo, non mi sento a mio agio”.

Sembrano tutte frasi estrapolate dai pensieri di adolescenti o dai loro diari, ma non è che appena raggiunti i vent’anni i problemi spariscano, solo per il fatto che quella maledetta (o benedetta) adolescenza è finita. Diciamo che tutte queste insicurezze non scappano via, ma si trasformano, radicandosi molto spesso, accompagnandoci ogni giorno e divenendo inconsapevoli alla nostra astuta, crediamo noi, mente. Inconsapevolezza di ciò che il nostro corpo realmente è, di cosa è in grado di fare, di percepire e di comunicare.

Il mondo che ci circonda certamente non aiuta: esseri statuari e perfetti immortalati da flash spaziali invadono i muri dei palazzi, le vetrine, le scatole dei cereali e i fantomatici social network. Ma il nostro corpo è tutto qui? Ridotto ad una bellezza, certamente piacevole agli occhi, ma fine a se stessa, immobile? Se davvero sapessimo di cosa sia capace il nostro corpo, senza alcun dubbio ci sorprenderemmo.

C’è qualcuno, anche nella nostra realtà locale padovana, che cerca di dare spazio e voce al potenziale sorprendente della nostra “gabbia” in cui viviamo, quasi come in un piccolo laboratorio di esperimenti di cui si può far tesoro per mettersi alla prova e affrontare il mondo reale con un po’ più d’ istinto e allo stesso tempo consapevolezza.

Nest è uno spazio e un giovane progetto creato e gestito dall’associazione Teatro Invisibile. Questi coraggiosi artisti hanno come obiettivo rendere questo luogo un vero e proprio polo di ricerca e sperimentazione artistica grazie alla loro esperienza e passione. Già da tempo sono attivi e in continua evoluzione nel proporre workshop e laboratori che vanno dalle arti circensi al teatro fisico, dall’improvvisazione al clowning.

Nel fine settimana tra il 29 e 30 ottobre si è tenuto a Nest un nuovo workshop di teatro fisico dal nome “The creative body”. Durante l’attività sono stati proposti tanti esercizi mirati a ricercare la sensibilità in ciò che ci circonda come lo spazio, gli oggetti, le persone. Ad esempio una parete di un muro o il pavimento costituivano le tele per lasciare ai partecipanti “dipingere” e comporre il quadro con i loro corpi. Altri esercizi stimolavano la consapevolezza del movimento, altri ancora risvegliavano la capacità di agire e reagire oppure il semplice ma preziosissimo prendersi cura con un massaggio del corpo degli altri per poi accompagnarlo ad alzarsi, sostenerlo nei primi passi fino a lasciarlo muovere con vita propria sostenuto dalla musica.

Monica Marchì