Aikido e Aikishintaiso a NEST

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Da Settembre NEST avrà il privilegio di ospitare i corsi annuali di Aikido Kobayashi e Aikishintaiso tenuti da Paolo Salvadego Shihan VII Dan, un'occasione unica per lavorare col corpo e con lo spirito sotto la guida di un maestro di cui, in questi anni, abbiamo potuto ammirare etica, esperienza, dedizione all'insegnamento e devozione ai valori dell'Aikido Kobayashi.

 

Le lezioni di Aikido si terranno ogni lunedì e mercoledì dalle 19.00 alle 20.30.

La lezione settimanale di Aikishintaiso ogni lunedì dalle 20.30 alle 22.00.

A NEST, Vicolo Gela 3, Albignasego

 

"Perchè portare l'Aikido a NEST?"

Potremmo condividere molte nostre motivazioni personali, seguendo già da alcuni anni gli insegnamenti di Paolo Salvadego Shihan, ma forse ciò che meglio sintetizza il senso di questa nuova sinergia sta nelle parole che seguono, frutto di una riflessione dello Shihan sul rapporto tra Aikido e Danza.

Aikido e Danza

Aikido significa “Via di Armonizzazione dell’Energia” e fa parte dei budo tradizionali giapponesi. E’ quindi un’arte marziale.

L’arte è una forma di espressività della natura e non solo dell’essere umano.

L’espressione artistica in quanto tale è l’espressione di un etica, di una estetica e di una efficacia.

La marzialità diviene arte nel momento in cui il corpo diviene etico, il gesto bello, l’azione efficace.

L’emozione che dona un corpo in movimento, sia si tratti di danza o di arte marziale ha carattere sincretico in quanto risveglia memorie che sono sepolte dentro di noi, che ci appartengono, sotto forma di archetipi, nel nostro inconscio.

Il corpo è per sua natura etico, il nostro pensiero non lo è.
Lavorare con il corpo significa non limitarsi all’estetica, altrimenti questa sarà intrisa di pensiero.

Occorre liberarsi dal pensiero, non dalla coscienza.
Occorre agire sulle vie psicosomatiche dal punto di vista propriocettivo e far sì che le informazioni veicolate si esprimano in una azione che appartiene al corpo.

Questo è lo scopo dell’aikido.

L’aikido non è danza, la danza non è aikido.
Ma i corpi sono gli stessi ed il modo di funzionare è il medesimo. Gli spazi intra e peri corporei sono gli stessi, lo spazio dell’interazione è lo stesso, lo spazio all’interno del quale si svolge l’interazione anche è lo stesso.

A quale profondità può arrivare la danza? A quale profondità può giungere la pratica dell’aikido?

Quali sono i punti di contatto fra e due discipline?
Fino a punto gli elementi costitutivi dell’azione marziale dell’aikido possono contribuire ad una diversa sperimentazione del movimento?